“Da tracce composte, maneggiate, sovra-incise, rimaneggiate, destrutturate, ricostruite dal 2010 ad oggi nasce un viaggio che dalla musica sintetica si modula e trasforma in field recording, tape music, Musique concrète, esplorando gli sconfinati e maestosi paesaggi dell’armonia e della psicoacustica del suono.“
– The Hub
